© Tutti i diritti sono riservati a Nardis Architetti, la riproduzione e la diffusione vietate
designed by Lorenzo Nardis

fasi di lavorazione del tetto

consolidamento cornicione esterno

restauro seminati

Palazzo Cipolloni - consolidamento volta

Palazzo Cipolloni - volta notaio

Palazzo Cipolloni - interno restaurato

Palazzo Cipolloni - particolari della ricostruzione della volta e della cornice

Palazzo Cipolloni - stanza 27

Palazzo Cipolloni - struttura volta ricostruita

Palazzo Cipolloni - volta affrescata al piano terra




Palazzo Cipolloni - particolare bugnato

Palazzo Cipolloni -particolare facciata

Palazzo Cipolloni - prospetto principale

Palazzo Cipolloni - scheda 3

Palazzo Cipolloni - scheda 2

Palazzo Cipolloni - scheda 1
SERVIZI OGGETTO DI INCARICO :
Progettazione, d.l. e coordinamento sicurezza per i lavori di riparazione del danno con miglioramento sismico e restauro del palazzo Cipolloni Cannella aggregato 1310
COMMITTENTE:
Avv. Paolo Quadruccio - Procuratore speciale Provincia di Napoli della Compagnia di Gesu'
IMPRESA ESECUTRICE:
Cavagnis Costruzioni s.r.l.
CONSULENZE SPECIALISTICHE:
Strutture: Tecno-art s.r.l. Restauro: Estia s.r.l. Impianti: Ing.G.Bidello
ANNO: 2015-2018
Il progetto è iniziato con una lettura critica del manufatto storico, che ha affiancato alle indagini diagnostiche anche una campagna di indagini storiche e documentali. Il progetto strutturale è stato definito partendo dall’analisi del quadro fessurativo dell’edificio e dei meccanismi di danno, predisponendo un’attenta campagna di indagini diagnostiche per studiare le caratteristiche proprie delle componenti strutturali dell’edificio. I dati riscontrati, confluiti nella modellazione strutturale globale e locale , hanno definito gli interventi di consolidamento, rigenerazione delle murature e consolidamento delle strutture orizzontali e verticali, eliminando i principali vulnus strutturali con particolare attenzione all’utilizzo di tecniche non invasive nel rispetto del bene storico. Il progetto architettonico, a partire dalla conoscenza degli elementi caratteristici dell’edificio, i suoi valori storico-artistici e le sue vulnerabilità strutturali ha mirato a valorizzare l’esistente, con operazioni di restauro e conservazione degli apparati decorativi di pregio e la razionalizzazione degli spazi di relazione. Le scelte materiche messe in campo sono dettate dalla mappature di ogni elemento di finitura nel rispetto degli elementi di pregio da mantenere. Si è effettuata la scelta, ove necessario per ragioni strutturali , di sostituire le finiture originarie (non di particolare pregio) con nuovi materiali di congrua qualità, con attenzione alle scelte cromatiche, alle caratteristiche tecniche e materiche, nel rispetto del tono del palazzo.

2009

2018